PEE CNGEI
Uno strumento per osservare i 24 percorsi del Progetto Educativo Esperienziale CNGEI.
Guida Come usare PEE CNGEI ▼

A cosa serve

PEE CNGEI ti accompagna a scrivere la Scheda di Programmazione Educativa Esperienziale della tua Unità, seguendo passo passo le Linee Guida: parte da ciò che osservi nel tuo gruppo e arriva a un documento Word con le cinque Sezioni, pronto da condividere con lo staff o, se stai svolgendo il Progetto Personale, da inviare all’Incaricato al Centro della Formazione (ICdF). Si basa sui 24 percorsi del Progetto Educativo Esperienziale. Ti aiuta anche a organizzare ogni attività del percorso e, se vuoi, a lavorare insieme allo staff sullo stesso progetto. Non è un test e non dà giudizi: è una mappa per guardare meglio e scegliere dove concentrarti.

Il cammino, passo dopo passo

  • Sezione 1 · Osservazione del Gruppo di Pari e necessità educative, in quattro passi: 1.1 Contesto e KOS (chi compila, contesto territoriale e di Sezione/Gruppo, occasioni di osservazione); 1.2 Scheda di osservazione dei 24 percorsi; 1.3 Lettura del gruppo (dinamiche, aspetti positivi, necessità, note sui singoli); 1.4 Priorità (almeno una necessità per Ambito di Sviluppo e il perché della scelta).
  • Sezione 2 · Obiettivi e Indicatori di Risultato: per ogni priorità un obiettivo dal manuale PEE, almeno 1 indicatore (meglio 2) e la tempistica.
  • Sezione 3 · Percorso Educativo Esperienziale: per gli obiettivi prioritari: strumenti del metodo declinati per la Branca, tempistiche, 3–4 attività (Lancio, Sviluppo, Conclusione) e la verifica delle 7 caratteristiche. Ogni attività si può poi organizzare nel dettaglio, con le sezioni facoltative: chi e quando, logistica, materiali, pasti e spesa, cassa e costi, sicurezza e primo soccorso, benessere e inclusione, piano B, circolare per le famiglie e foglio del giorno.
  • Sezione 4 · Verifica delle attività e Sezione 5 · Valutazione finale, dopo aver vissuto il percorso.
  • ✓ Controllo e invio: che cosa manca ancora nella Scheda, il documento Word e, per chi svolge il Progetto Personale, il promemoria per l’invio all’ICdF.

Il documento e l’invio

La Scheda si compila in due momenti: le Sezioni 1–3 prima di realizzare le attività, le Sezioni 4 e 5 dopo aver vissuto il percorso. In Controllo e invio vedi che cosa manca e scarichi il Word. Se stai svolgendo il Progetto Personale, i passi dell’iter previsto dalle Linee Guida (mail di avvio all’ICdF, invio fino alla Sezione 3, invio completo) ti vengono ricordati nel momento in cui servono.

Osservare con il KOS 2.0

Nella Sezione 1.1 trovi i tre incontri del KOS per la tua Branca. Spunta le attività che hai svolto: l'app ti mostra quali competenze hai già osservato e quali no, e ti porta l'elenco nelle "Occasioni osservative". Non serve fare tutto né in ordine: adatta le occasioni alla tua realtà e chiudi l'osservazione entro novembre.

Chi lo usa e come

Capo Unità

Scegli La mia Unità (Branco, Reparto o Compagnia) per osservare il tuo gruppo e scrivere la Scheda di Programmazione Educativa Esperienziale. Con Il mio staff osservi le persone del tuo staff.

Capo Gruppo

Con Il mio staff osservi i Capi Unità e individui i bisogni formativi da portare in Consiglio di Gruppo. Con La mia Unità leggi il livello educativo delle Unità che visiti.

Per conto tuo o con lo staff

Puoi usare l’app per conto tuo: non devi attivare nulla e ogni scelta resta nelle tue mani. Oppure puoi lavorare con lo staff sullo stesso progetto. Ogni forma di condivisione è facoltativa e la attivi tu.

  • Invitare. Con un account, da Archivio › Condividi inviti le altre persone dello staff o il Capo Gruppo, anche con un clic dalla tabella dello staff (1.1), e le avvisi con un messaggio WhatsApp già scritto. Chi riceve l’invito trova il progetto in Archivio › Condivisi con me. In base al ruolo scelto: il lettore lo legge e lascia suggerimenti firmati, il co-titolare modifica tutto il progetto, il collaboratore modifica solo le parti che ha in carico.
  • Lavorare in contemporanea. Le modifiche arrivano a tutte le persone in pochi secondi, senza ricaricare la pagina; se due persone cambiano lo stesso dato, la versione sostituita resta tra le versioni precedenti.
  • Gestione condivisa delle attività. Per ogni attività puoi spuntare Gestione condivisa con lo staff e indicare un referente dell’attività e un referente per logistica, pasti e spesa, cassa e costi, sicurezza e primo soccorso, benessere e inclusione, circolare. Ciascun referente compila anche la verifica della propria parte. Se non la spunti, l’attività resta a chi ha creato il progetto.
  • Osservazione condivisa. Nella 1.2 scegli tra Osservo da solo/a e Osservazione condivisa: ogni capo dà il proprio valore e vede quelli delle altre persone solo dopo aver dato il suo; i valori distanti vengono segnalati per il confronto in staff. Nel Word compaiono solo i valori condivisi.
  • Per te. Un numerino sul pulsante con la nuvola segnala inviti, suggerimenti da leggere, attività o parti che hai in carico e verifiche da compilare.

Salvataggio e archivio

Il lavoro si salva da solo, a ogni modifica. Senza account resta nel browser di questo dispositivo. Con un account (Accedi) lo ritrovi su ogni dispositivo, con l’archivio dei tuoi progetti e le versioni precedenti. Per tenere una copia fuori dall’app: in Controllo e invio scarichi il Word della Scheda e l’Excel con i punteggi; in Archivio → Scarica tutti i miei progetti salvi in un unico file l’intero archivio, da ricaricare con Carica file se serve. Per vedere un progetto già compilato, apri il progetto di esempio dalla pagina iniziale.

Se l’app va in errore, invia da sola una segnalazione tecnica (il tipo di errore, la versione dell’app, il tipo di dispositivo e la schermata in cui eri), senza nessun dato del progetto né nomi: serve solo a correggere i problemi.

Come leggere i risultati

I percorsi poco presenti non sono fallimenti: sono le aree dove il tuo gruppo ha più da guadagnare. Meglio tre percorsi vissuti in profondità che otto sfiorati. Le letture che l'app propone sono spunti di riflessione, da calare nella storia del tuo gruppo e del tuo territorio.

BETA Versione di prova · Suggerimenti? · Novità

Cosa vuoi osservare?
La mia Unità
Osservo i comportamenti dell'Unità di giovani che accompagno
Il mio staff
Osservo gli educatori dello staff con cui lavoro
Perché osservare anche gli adulti?

I 24 percorsi descrivono quello che vogliamo far crescere nei ragazzi. Ma non puoi accompagnare qualcuno verso qualcosa che tu per primo non conosci un po' da dentro.

I ragazzi imparano più da quello che vedono fare ai loro capi che da quello che sentono dire. Guardare il tuo staff con la stessa lente dell'Unità ti aiuta a tenere insieme le due cose.

Fase 1

Osservazione

Come funziona — Fase 1: OsservazioneCome funziona — 1.2 Scheda di osservazione
  • Per ogni percorso scegli un livello da 1 a 10: 1–2 Non ancora emerso, 3–4 Tracce iniziali, 5–6 In sviluppo, 7–8 Presente, 9–10 Consolidato.
  • Non hai abbastanza elementi? Lascia "Non osservato": va benissimo, meglio che tirare a indovinare.
  • Apri la scheda del percorso (▼) per leggere obiettivi, indicatori e domande guida.
  • I percorsi segnati dal KOS li hai già visti nelle attività svolte: su quelli prova a dare almeno un parere.
  • Per ogni percorso indica il livello di presenza osservato: usa la scala 1–10 (1 = non ancora emerso, 10 = pienamente presente) oppure spunta "Non osservato" se non hai ancora abbastanza elementi.
  • Espandi ogni scheda con il pulsante ▼ Espandi per leggere gli obiettivi e le domande guida.
  • Puoi passare da un membro dello staff all'altro coi tab in alto.
  • Il lavoro si salva da solo: non serve premere Salva. Con un account lo ritrovi su ogni dispositivo.
Percorsi osservati
0 / 24
Riepilogo

Come siamo messi?

Fotografia dell'osservazione. I percorsi non ancora emersi o con tracce iniziali indicano le aree su cui crescere di più, da cui costruire le priorità.

Come funziona — RiepilogoCome funziona — 1.3 Lettura del gruppo
  • In alto c'è la fotografia del gruppo: una casella colorata per ogni percorso. Toccala per tornare a quel percorso.
  • Sotto trovi la chiave di lettura: qualche spunto per guardare meglio. Sono domande, non verdetti.
  • I percorsi Non ancora emersi o con Tracce iniziali (1–4) sono le aree su cui crescere di più. Quelli In sviluppo (5–6) sono dove un intervento mirato fa la differenza.
  • Più in basso scrivi tu la lettura: dinamiche del gruppo, aspetti positivi e necessità educative per ogni ambito.
  • Il riepilogo mostra la fotografia dell'osservazione: barre per ambito, elenco percorsi, lettura diagnostica.
  • I percorsi con punteggio basso (1–4, Non ancora emerso o Tracce iniziali) sono le aree di maggiore necessità — quelle su cui costruire le priorità educativeformative.
  • I percorsi In sviluppo (5–6) meritano attenzione: sono quelli in cui un intervento mirato può fare la differenza.
  • Trovi anche la vista aggregata di tutto il team e le attività formative suggerite.
  • Puoi leggere le indicazioni di percorso individuali per ogni membro dello staff.
Fonti e avvertenze
Le riflessioni di questa pagina si basano su tre principali riferimenti: il Progetto Educativo Esperienziale CNGEI (rev. 2025) con i suoi 24 percorsi di sviluppo; la letteratura internazionale sul Positive Youth Development (sviluppo positivo dei giovani), che da oltre trent'anni studia come le risorse educative si combinano e si influenzano; e la ricerca in neuroscienze dell'adolescenza, che ci dice quali competenze maturano prima e quali richiedono più tempo.

Le indicazioni che leggi sono strumenti di riflessione, non diagnosi. Nascono da un'osservazione parziale — quella che hai fatto tu, in un momento specifico — e vanno sempre calate nella realtà concreta del tuo gruppo, del tuo territorio, della tua storia educativa. Usale come punto di partenza per una conversazione con il tuo staff, non come verdetto.
Dall'osservazione all'azione — cosa puoi fare tu
Copertura per ambito
Fase 2

Priorità educative

Scegli al massimo 1 priorità per ambito — 3 in totale. I percorsi ancora non emersi appaiono per primi.

Come funziona — Fase 2: PrioritàCome funziona — 1.4 Priorità
  • Scegli una priorità per ogni ambito (Personale, Comunitario, Spirituale): 3 in tutto. Se vuoi, puoi aggiungerne altre facoltative.
  • I percorsi più bassi compaiono per primi: di solito è lì che c'è più bisogno.
  • Scrivi in poche righe perché le hai scelte: serve a chi legge la Scheda per capire il tuo ragionamento.
  • Scegli al massimo 1 percorso per ambito (Personale, Comunitario, Spirituale) — 3 priorità in totale.
  • I percorsi con punteggio più basso appaiono per primi: sono quelli che richiedono maggiore attenzione.
  • Quando hai scelto le priorità, vai alla fase successiva: lì definisci obiettivi, indicatori e attività.
Regola PEE: non più di 3 priorità — una per ambito — da sviluppare nell'arco di un ciclo. Meglio 3 percorsi vissuti in profondità che 8 sfiorati.Ricorda: una priorità per ambito è il cuore della Scheda. Meglio 3 percorsi vissuti in profondità che 8 sfiorati.
Fase 3

Valutazione degli indicatori

Valuta ogni percorso prioritario al termine del ciclo.

Come funziona — Fase 3: Valutazione e Scheda
  • Step A: Riepilogo dell'osservazione per ambito — viene pre-compilato automaticamente, modificabile.
  • Step B: Seleziona gli obiettivi e gli Indicatori di Risultato (IDR) per ogni priorità.
  • Step C: Compila la scheda completa con strumenti, tempistiche, attività e checklist PEE. Puoi aggiungere percorsi extra.
  • Valutazione IDR: Spunta gli IDR raggiunti al termine del ciclo — il recap finale calcola la percentuale di successo.
  • Esporta la scheda con il pulsante ↓ Esporta scheda DOCX (documento Word .docx) o ↓ Esporta Excel.
PresenteIl comportamento emerge con continuità e spontaneamente
In sviluppoIl comportamento emerge se adeguatamente stimolato
Non ancora emersoNon sono stati rilevati indicatori significativi

Account