Osservazione
- Per ogni percorso scegli un livello da 1 a 10: 1–2 Non ancora emerso, 3–4 Tracce iniziali, 5–6 In sviluppo, 7–8 Presente, 9–10 Consolidato.
- Non hai abbastanza elementi? Lascia "Non osservato": va benissimo, meglio che tirare a indovinare.
- Apri la scheda del percorso (▼) per leggere obiettivi, indicatori e domande guida.
- I percorsi segnati dal KOS li hai già visti nelle attività svolte: su quelli prova a dare almeno un parere.
- Per ogni percorso indica il livello di presenza osservato: usa la scala 1–10 (1 = non ancora emerso, 10 = pienamente presente) oppure spunta "Non osservato" se non hai ancora abbastanza elementi.
- Espandi ogni scheda con il pulsante ▼ Espandi per leggere gli obiettivi e le domande guida.
- Puoi passare da un membro dello staff all'altro coi tab in alto.
- Il lavoro si salva da solo: non serve premere Salva. Con un account lo ritrovi su ogni dispositivo.
Come siamo messi?
Fotografia dell'osservazione. I percorsi non ancora emersi o con tracce iniziali indicano le aree su cui crescere di più, da cui costruire le priorità.
- In alto c'è la fotografia del gruppo: una casella colorata per ogni percorso. Toccala per tornare a quel percorso.
- Sotto trovi la chiave di lettura: qualche spunto per guardare meglio. Sono domande, non verdetti.
- I percorsi Non ancora emersi o con Tracce iniziali (1–4) sono le aree su cui crescere di più. Quelli In sviluppo (5–6) sono dove un intervento mirato fa la differenza.
- Più in basso scrivi tu la lettura: dinamiche del gruppo, aspetti positivi e necessità educative per ogni ambito.
- Il riepilogo mostra la fotografia dell'osservazione: barre per ambito, elenco percorsi, lettura diagnostica.
- I percorsi con punteggio basso (1–4, Non ancora emerso o Tracce iniziali) sono le aree di maggiore necessità — quelle su cui costruire le priorità educativeformative.
- I percorsi In sviluppo (5–6) meritano attenzione: sono quelli in cui un intervento mirato può fare la differenza.
- Trovi anche la vista aggregata di tutto il team e le attività formative suggerite.
- Puoi leggere le indicazioni di percorso individuali per ogni membro dello staff.
Fonti e avvertenze
Le indicazioni che leggi sono strumenti di riflessione, non diagnosi. Nascono da un'osservazione parziale — quella che hai fatto tu, in un momento specifico — e vanno sempre calate nella realtà concreta del tuo gruppo, del tuo territorio, della tua storia educativa. Usale come punto di partenza per una conversazione con il tuo staff, non come verdetto.
Dall'osservazione all'azione — cosa puoi fare tu
Priorità educative
Scegli al massimo 1 priorità per ambito — 3 in totale. I percorsi ancora non emersi appaiono per primi.
- Scegli una priorità per ogni ambito (Personale, Comunitario, Spirituale): 3 in tutto. Se vuoi, puoi aggiungerne altre facoltative.
- I percorsi più bassi compaiono per primi: di solito è lì che c'è più bisogno.
- Scrivi in poche righe perché le hai scelte: serve a chi legge la Scheda per capire il tuo ragionamento.
- Scegli al massimo 1 percorso per ambito (Personale, Comunitario, Spirituale) — 3 priorità in totale.
- I percorsi con punteggio più basso appaiono per primi: sono quelli che richiedono maggiore attenzione.
- Quando hai scelto le priorità, vai alla fase successiva: lì definisci obiettivi, indicatori e attività.
Valutazione degli indicatori
Valuta ogni percorso prioritario al termine del ciclo.
- Step A: Riepilogo dell'osservazione per ambito — viene pre-compilato automaticamente, modificabile.
- Step B: Seleziona gli obiettivi e gli Indicatori di Risultato (IDR) per ogni priorità.
- Step C: Compila la scheda completa con strumenti, tempistiche, attività e checklist PEE. Puoi aggiungere percorsi extra.
- Valutazione IDR: Spunta gli IDR raggiunti al termine del ciclo — il recap finale calcola la percentuale di successo.
- Esporta la scheda con il pulsante ↓ Esporta scheda DOCX (documento Word .docx) o ↓ Esporta Excel.